GIORGIO DE FINIS / IMUSEUM

Di Carlo Severati

Embrice Galleria di Ricerca ospita per due settimane, a partire da Venerdi 22 Aprile, una iniziativa dal titolo I/Musei, presentata da Giorgio DeFinis. celebre Antropologo impegnato da molti anni su molti fronti che, dalla sua formazione disciplinare, muovono verso l’analisi urbana, l’Arte, l’Architettura, la Comunicazione; il tutto sotto il segno dell’impegno sociale.

I/Musei sono in realtà 4 Musei, inventati e strutturati negli ultimi anni di lavoro, l’ultimo dei quali, RIF Museo delle Periferie, troverà finalmente una sede stabile nella realizzazione, con fondi PRNN, di un progetto di 1500 mq. di Orazio Carpenzano. Musei-non Musei, secondo il percorso specifico di D.F., che da sempre si muove in equilibrio sulla lama di rasoio che divide due culture. Quella del Museo e quella del non Museo: quest’ultima collega fra loro intere generazioni del Novecento, da Bruno Toscano ( 1932 ) al giovane Architetto Professore, anche lui di Roma 3, Francesco Careri.

Questa nota vi viene inviata perchè non troverete in rete, almeno nel circuito Google, I/Musei ; mentre troverete molti acronimi e originali titolazioni delle singole iniziative che compongono il puzzle esposto a Embrice: RIF, MAAM; MACRO ASILO, Space Metropoliz. Tutte iniziative basate sulla formula partecipativa ( il sottotitolo del RIF è: Museo Relazionale) e ad immersione in un teatro di media informatici.

Scripta manent: vi sorprenderanno probabilmente i quintali di carta stampata che troverete esposti ad Embrice, con un D.F. inevitabilmente sub specie di bibliotecario…ma non preoccupatevi; il Nostro si caverà d’impaccio subito. Lascerà a più riprese Embrice per Moby Dick ( 5 minuti, negli ex Bagni Pubblici della Garbatella ) e, grazie alla nota versatilità dello spazio della Galleria, ospiterà un workshop di Studenti dell’Accademia d’Arte di Roma. Il tutto sembra in realtà una recherche proprio sul tema del Museo relazionale, finalmente un prototipo di Museo-non Museo che arriverà, grazie ai contributi che verranno dalle tavole rotonde e dal workshop, ad una sua , sempre ipotetica, identità.

Grazie anche alla partecipazione di buoni cervelli nel corso delle due settimane e ad una grafica molto personalizzata ed efficace, ad Embrice Galleria di ricerca viene offerta la possibilità di salire uno step innovativo, entrando in maschera e in modo nuovo nel circuito comunicativo.

C.S.

Giorgio De Finis / IMUSEUM
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