Non demolite il capolavoro di mio padre. Quelle tribune sono storia dell’architettura

di Massimo Cardone

Le Olimpiadi del 1960 sono state uno straordinario laboratorio di architettura quando ancora l’Italia produceva avanguardia culturale ovvero cultura. Il nuovo stadio della Roma è sicuramente un’opera importantissima per la nostra città, non si discute; ma demolire le tribune dello stadio di Tor di Valle non è solo un’offesa alla nostra cultura, è anche illegale, visto che la Carta della Qualità del nuovo Piano Regolatore romano lo identifica come “complesso di rilevante interesse urbano” e obbliga la collettività alla sua preservazione. Sono sicuro che gli architetti che si stanno occupando della progettazione dello stadio insieme alla Soprintendenza (è il suo dovere) troveranno un giusto compromesso. Se così non sarà, avremo scritto un’altra pagina scura della nostra città.

Leggi l’articolo integrale di Simona Casalini con l’appello pubblico di Clara Lafuente, figlia del progettista: http://goo.gl/MofzHC

Ippodromo Tor di Valle in abbandono

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